Informatica e computer
La didattica è la scienza e l'arte dell'insegnamento e dell'apprendimento; la didattica studia i metodi, le tecniche e le strategie per trasmettere la conoscenza in modo efficace.
In campo informatico esiste il Piano nazionale per la scuola digitale
(PNSD) che è il principale strumento di programmazione del processo di
trasformazione digitale della scuola italiana, introdotto dall’articolo 1, commi
56-59, della legge 13 luglio 2015 n. 107
Il Piano in vigore è stato adottato con
decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 27 ottobre
2017 n. 851. Esso si compone
complessivamente di 35 azioni, suddivise in tre ambiti di intervento:
1 -
Connettività: azioni per garantire l’accesso alla rete Internet da parte di
tutte le istituzioni scolastiche, degli studenti e del personale scolastico;
2 -
Ambienti e Strumenti: azioni finalizzate a dotare le istituzioni scolastiche di
ambienti di apprendimento innovativi, basati sull’utilizzo delle tecnologie
digitali;
3 -
Competenze e Contenuti: azioni destinate a promuovere e potenziare le competenze
digitali degli studenti e a favorire lo sviluppo di contenuti di qualità per la
didattica digitale;
4 -
Formazione e accompagnamento: azioni destinate a supportare l’innovazione
didattica e digitale attraverso percorsi di accompagnamento alle istituzioni
scolastiche e di formazione per il personale scolastico.
Vedi il sito:
https://scuoladigitale.istruzione.it/
Ripasso digitale
L’eye-tracking è un sistema di input per controllare computer o smartphone tramite il movimento degli occhi; è utile per persone con disabilità motorie.
Un prosumer o prosumatore è una persona che è contemporaneamente produttrice e consumatrice di un bene o di un servizio digitale.
La lezione normale è quella in cui il docente dapprima svolge un argomento in classe, assegna i compiti e gli esercizi da svolgere a casa, corregge i compiti svolti e interroga gli studenti.
La lezione capovolta è quella in cui gli studenti studiano un argomento a casa, mediante video lezioni o libri di testo, articoli di giornale; successivamente in classe si svolgono esercitazioni ed esercizi sull'argomento studiato a casa.
Si può fare uso di una bacheca virtuale, cioè una pagina online in cui si pubblicano contenuti didattici, avvisi, collegamenti a pagine web.
L'apprendimento misto, in inglese blended learning, è tipico di una lezione moderna svolta dal docente in classe, facendo uso non solo della lezione frontale, del libro di testo e della lavagna ma anche usando computer, tablet, smartphone, rete internet.
Il Debate è un metodo di insegnamento che consiste in un dibattito svolto da due squadre di studenti su di un argomento assegnato dal docente; una squadra presenta argomenti a favore di una tesi, l'altra squadra presenta argomenti contro la stessa tesi. La discussione si svolge in tempi predeterminati e secondo regole stabilite in precedenza. E' presente una giuria, cioè un gruppo che valuta le argomentazioni di ogni squadra.
Circle time
Circle time è un metodo didattico che consiste nel disporre tutti i componenti di una classe scolastica, compreso il docente, a forma di cerchio, in modo da intavolare una discussione alla pari. Ovviamente il docente guida la discussione attorno al problema esistente nella classe. A volte succede che il problema venga risolto.
La metodologia Jigsaw consiste nel dividere la classe in gruppi, detti gruppi base, con lo stesso numero di componenti; il materiale didattico che ha l'insegnante viene diviso in parti, dette segmenti, e precisamente nel numero dei componenti di ogni gruppo base; ogni componente di ciascun gruppo riceve singolarmente una sola di queste parti, cioè un solo segmento; di conseguenza ogni gruppo possiede tutte le parti dell'argomento da svolgere; ogni studente si studia la parte assegnata sul materiale ricevuto dal docente; a questo punto ogni studente è diventato un esperto sull'argomento che ha studiato, che costituisce solo una parte dell'intero argomento da svolgere; si formano ora gruppi di esperti, diversi dai gruppi base, formati dagli studenti che hanno ricevuto lo stesso materiale dal docente; in questi gruppi di esperti si confrontano le opinioni e le conoscenze, in modo da produrre degli schemi o dei testi o delle risposte a domande poste dal docente; finita questa fase di confronto, ciascun studente ritorna al suo gruppo base iniziale e spiega agli altri componenti del gruppo base quello che ha appreso e il materiale prodotto nel gruppo di esperti; ora il docente può fare una verifica e valutare il risultato ottenuto sia dal singolo studente sia dai vari gruppi base.
La raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018 stabilisce delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Il quadro di riferimento delinea otto tipi di competenze chiave:
1 - competenza alfabetica funzionale;
2 - competenza multilinguistica;
3 - competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria;
4 - competenza digitale;
5 - competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
6 - competenza in materia di cittadinanza;
7 - competenza imprenditoriale;
8 - competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
La valutazione è il procedimento utilizzato per ottenere un giudizio o un voto sull'apprendimento di uno studente; il voto è il risultato della valutazione; analogamente il giudizio è il risultato della valutazione.
Nella valutazione si fa uso dei descrittori; il descrittore è una frase completa composta da più periodi; il descrittore contiene ciò che un alunno fa, contiene le conoscenze e le abilità; per l'azione dell'alunno i verbi che si usano nel descrittore sono per esempio: elencare, collegare, nominare, riconoscere, riprodurre, selezionare, argomentare, distinguere, stimare, generalizzare, fornire esempi, ecc. Questi verbi specificano l'azione che l'alunno compie.
Quanto alle conoscenze nel descrittore possiamo avere i contenuti disciplinari, che possono essere di tipo fattuale (terminologia; informazioni; dati; fatti; …), concettuale (classificazioni; principi; …), procedurale (algoritmi; sequenze di azioni; …) o metacognitivo (imparare a imparare; riflessione sul processo; …). Nel repertorio di obiettivi scelti come oggetto di valutazione è importante che siano rappresentate in modo bilanciato le diverse tipologie.
Esempi di valutazione mediante descrittori sono riportati nella pagina:
Applicazioni digitali
Vi sono alcune applicazioni informatiche usate nella scuola; ricordiamo le principali.
Socrative
Socrative è una piattaforma digitale e un'app educativa gratuita che consente
agli insegnanti di creare quiz, questionari, sondaggi e verifiche interattive in
tempo reale.
Docente
Il docente crea un account gratuito, imposta i test (a scelta multipla, vero/falso o a
risposta aperta) e gestisce un'aula virtuale tramite una stanza (room)
identificata da un codice univoco.
Studente
Lo studente accede tramite smartphone, tablet o computer inserendo il codice della stanza
fornito dal docente, senza bisogno di registrarsi o creare un account.
Le risposte vengono raccolte all'istante e mostrate al docente con grafici di
riepilogo per valutare il livello di apprendimento della classe.
Funzionalità principali
1 - Quiz e sondaggi: Test veloci o strutturati per verificare la comprensione
della lezione.
2 - Space Race: Una modalità di gioco a quiz a squadre o individuale in cui le
risposte esatte fanno avanzare delle astronavi sullo schermo.
3 - Exit Tickets (Biglietti d'uscita): Brevi questionari proposti alla fine
della lezione per raccogliere feedback immediati.
4 - Report: Esportazione dei risultati in formato Excel o tramite fogli di
calcolo.
Si può accedere al servizio o scaricare le applicazioni dal sito ufficiale
https://www.socrative.com/
oppure tramite il Socrative Student - App su Google Play:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.socrative.student&hl=it
Google Earth è un programma gratuito di Google che mostra un mappamondo
virtuale tridimensionale della Terra.
Mostra foto scattate da satelliti e aerei; mostra città, montagne e palazzi in
tre dimensioni; permette di vedere le strade a 360 gradi.
Google Earth non occorre scaricarlo ma è visibile direttamente su computer e
smartphone dalla pagina:

Premendo il tasto
si
passa alla mappa geografica:

dalla mappa geografica si ritorna al satellite premendo il tasto
oppure si può partire dalla pagina:
che mostra la mappa geografica e dalla mappa geografica si può andare al satellite premendo il tasto
Inoltre si possono vedere le foto delle strade e degli edifici spostando
sulla strada voluta.
Piattaforma ministeriale SOFIA
La sigla SOFIA, Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento del personale scolastico, indica una piattaforma digitale attivata nell’ambito del Piano di Formazione docenti ed è stata realizzata dal MIUR per la gestione dell’offerta e della domanda di formazione a livello nazionale. Il sito ufficiale è:
Il sito serve per la formazione del personale scolastico sia docente sia ATA. Da una parte ci sono enti accreditati presso il Ministero per fornire corsi al personale scolastico. Dall'altra parte vi è il personale scolastico che intende usufruire dei corsi messi a disposizione dagli enti accreditati. Una volta frequentato il corso viene rilasciato un attestato in formato pdf. L'accesso alla piattaforma è consentito solo al personale scolastico. La procedura per seguire i corsi è la seguente:
1 - Assicurarsi di avere la CIE cioè la carta di identità elettronica oppure lo SPID.
2 - Iscriversi ai servizi digitali del Ministero attraverso la pagina:
e creare un profilo personale, con nome utente e password di accesso ai servizi.
3 - Accedere alla piattaforma SOFIA attraverso la pagina:
Le istruzioni si trovano alla pagina:
https://sofia.istruzione.it/personale-scuola.html
4 - Scegliere dal catalogo dei corsi quello di proprio interesse; frequentare il corso; al termine richiedere l'attestato di partecipazione al corso.
ThingLink è una piattaforma che permette di creare materiali di apprendimento audiovisivi. Tramite ThingLink è possibile creare e modificare immagini, video e tour virtuali con media e collegamenti. I progetti creati con ThingLink sono disponibili nel Cloud ed è anche possibile utilizzare il programma all’interno di Microsoft Teams. I materiali di apprendimento creati con ThingLink si prestano ad essere utilizzati in contesti dove sono presenti diversi background linguistici o difficoltà nella lettura perché, qualsiasi descrizione dei punti di interesse, può essere aperta in Immersive Reader, uno strumento integrato di lettura con traduzione in oltre 60 lingue. Attraverso ThingLink gli studenti possono salvare note e osservazioni durante le escursioni sul campo, registrando i contenuti audio direttamente nelle immagini, oppure collaborare tra loro per creare presentazioni interattive o tour virtuali anche da remoto. La versione gratuita per i docenti permette di creare immagini interattive visibili in modalità pubblica mentre la versione Premium aggiunge la possibilità di creare compiti per gli studenti, farli collaborare tra loro e di avere una bacheca privata per la classe.
La pagina ufficiale è:
https://www.thinglink.com/it/edu
I MOOC (Massive Open Online Courses) sono corsi di formazione a distanza erogati tramite internet, aperti a un numero elevato di partecipanti. Sono corsi online gratuiti, non occorrono titoli di studio per accedere ma sono aperti a tutti, anche se sono a livello universitario. Riportiamo alcuni esempi di piattaforme MOOC.
Coursera
La pagina ufficiale è:
EduOpen
La pagina ufficiale è:
EMMA
La pagina ufficiale è:
https://platform.europeanmoocs.eu/courses.php
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DigCompEdu (Digital Competence
Framework for Educators)
è il quadro di riferimento europeo sviluppato dalla Commissione Europea per
definire e migliorare le competenze digitali e pedagogiche dei docenti e degli
educatori. Non si tratta di un corso o di un software, ma di un modello teorico
e pratico che spiega come usare la tecnologia per insegnare in modo efficace.
Altre informazioni si trovano alla pagina:
https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/risorse/digcompedu
SELFIE for Teachers è uno strumento online, gratuito, messo a disposizione di tutti gli insegnanti scuole primarie e secondarie per aiutarli a riflettere sul modo in cui utilizzano le tecnologie digitali e in generale sul loro livello di competenza digitale nella propria pratica professionale.
La pagina per l'autovalutazione delle proprie attività in campo digitale è la seguente:
https://education.ec.europa.eu/it/selfie-for-teachers/get-started?facets__field_eac_topics=466
Powtoon una applicazione web che è usata per creare lezioni con presentazioni e video animati e interattivi. Il sito ufficiale è:
Kahoot! è una piattaforma digitale basata sul gioco (gamification) che permette di creare e svolgere quiz interattivi a risposta multipla per l'apprendimento e il divertimento. Il sito ufficiale è:
https://kahoot.com/it/schools/
Risorse Educative Aperte dette OER
Le Risorse Educative Aperte (in inglese OER, Open Educational Resources) sono materiali didattici prevalentemente digitali resi disponibili con licenze che ne permettono il riutilizzo, la modifica e la distribuzione.
Canva è una applicazione digitale adatta per le presentazioni; è simile a PowePoint ma non ha bisogno di installazione in quanto è fruibile gratis in linea dalla pagina:
https://www.canva.com/it_it/creare/alternativa-a-powerpoint/
L'arte di narrare storie in inglese si chiama storytelling; se si usano
strumenti digitali si ha la narrazione digitale, in inglese detta Digital
Storytelling. Con Canva si possono scrivere anche delle narrazioni digitali
utili per la didattica.
Nei quiz ministeriali precedenti si è avuto:
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L’educazione alla cittadinanza digitale, come esplicitata nella legge 92/2019, prevede l'uso responsabile e critico delle tecnologie, la protezione della privacy e dei dati personali, la conoscenza dei diritti e dei doveri online.
L'app Socrative viene utilizzata per creare sondaggi e questionari.
L'utilizzo dell’applicazione Google Earth in classe permette di esplorare il pianeta tramite immagini satellitari.
Lo schermo interattivo rappresenta una versione più moderna e avanzata della tradizionale LIM, con prestazioni multitouch e connessione diretta a Internet.
L'uso didattico del Tablet nella scuola consente di utilizzare la sintesi vocale, strumento particolarmente utile per studenti con dislessia.
A partire dal 2015, nell’ambito del Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD) - Azione #28, ciascun istituto individua un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, ha un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola. L’insegnante con questa funzione è chiamato animatore digitale.
Le grammatiche interne di un videogioco vengono apprese attraverso prove ed errori.
L'acronimo S.O.F.I.A. indica: sistema operativo per la formazione e le iniziative di aggiornamento del personale della scuola.
L'app Excel può essere utilizzata per lavorare su tabelle Pivot, grafici e calcoli avanzati in classe.
L'acronimo STEM sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics.
Il Piano Nazionale Scuola Digitale introduce nelle scuole il Team per l'innovazione.
L'app ThingLink si usa per creare immagini interattive in ambito scolastico.
Coursera, EduOpen ed EMMA sono esempi di MOOC.
I MOOC (Massive Open Online Courses) posso essere definiti come corsi online gratuiti o a pagamento erogati da università, aziende o enti di formazione fruibili da qualsiasi luogo e senza limiti di presenza o numero di studenti.
I MOOC sono corsi fruibili online con contenuti liberamente accessibili che consentono la partecipazione a un grande numero di utenti.
Un serious game è un gioco che è progettato per fini educativi.
Lo scopo principale di un serious game è l’apprendimento.
Il quadro DigCompEdu definisce le competenze digitali specifiche dei docenti e dei formatori.
Lo strumento SELFIEforTEACHERS, utilizzato dagli insegnanti per autoriflettere sulle proprie pratiche digitali, deriva dal quadro europeo DigCompEdu.
L’app Powtoon permette di creare presentazioni e video animati e interattivi.
Diversi autori, parlando di videogiochi in ambito didattico, utilizzano la locuzione identità virtuale per indicare l’alter ego digitale che si sceglie di impersonare.
Uno studente rispettoso della netiquette è in grado di seguire le regole di condotta in rete senza discriminare o ledere i diritti altrui.
Con la circolare n. 3392 del 16 giugno 2025, il MIM ha disposto il divieto per gli alunni del secondo ciclo di istruzione di utilizzo in orario scolastico del telefono cellulare.
Una tecnologia assistiva che permette a uno studente con difficoltà motorie di scrivere al computer senza tastiera fisica utilizza l’eye-tracking.
Con la diffusione dei social network, sempre più studenti sono in grado di fruire di una ampia gamma di contenuti ma anche di interagire, creare, editare e condividere contenuti di varia natura. Questo ruolo attivo dell’utente si chiama Prosumer.
Per la somministrazione di test a risposta multipla in formato digitale si utilizza l’app Kahoot!.
La ricerca fatta esclusivamente su Internet può avere il limite principale che le informazioni possono essere poco attendibili se non si selezionano fonti verificate.
Facendo riferimento alla legge 71/2017, con il termine cyberbullismo si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica.
L’attrazione esercitata sugli alunni da applicazioni come Kahoot! dipende dal fatto che esse si servono di elementi game in contesti non game.
Gli Open Educational Resources (OER) sono materiali didattici prevalentemente digitali con licenze che ne permettono il riutilizzo, la modifica e la distribuzione.
Sono contenuti OER (Open Educational Resources) le risorse didattiche rilasciate con licenze aperte, liberamente accessibili e riutilizzabili.
L’acronimo LIM sta per Lavagna Interattiva Multimediale.
Vengono definiti hikikomori coloro che decidono di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, rinchiudendosi nella propria abitazione, sostituendo i rapporti sociali diretti con quelli mediati da Internet.
Il PNSD, introdotto dalla legge 107/2015, è uno strumento di programmazione del processo di trasformazione digitale della scuola italiana.
Nella prima fase di una lezione capovolta, attraverso la bacheca virtuale l’insegnante propone i materiali di studio (slide, link a siti, video, articoli di giornale, ecc.).
Il blended learning prevede momenti di insegnamento a distanza attraverso piattaforme digitali e attività in presenza.
Nell’organizzare una sessione di Debate il ricorso a informazioni e contenuti può rendere il confronto fra gli studenti più ricco e stimolante a patto che le fonti utilizzate siano provenienti da siti che ospitano notizie firmate e con un direttore responsabile.
La legge 107/2015 ha introdotto la figura dell'animatore digitale in ambito scolastico.
Canva è una applicazione utilizzabile nell’ambito del Digital Storytelling.
I motori di ricerca raccolgono quanti più dati possibile sui propri utenti al fine di personalizzare i loro risultati. Questo fenomeno rappresenta un rischio per la privacy.
L’insegnante, dopo un’osservazione sistematica del gruppo classe, rileva che tra gli studenti ci sono tensioni e rapporti difficili. La strategia metodologico-didattica più idonea per promuovere un clima positivo è il Circle time.
La strategia di insegnamento-apprendimento detta Circle time favorisce la comunicazione tra gli alunni, che sono incoraggiati a dialogare esprimendo le proprie emozioni, mentre l'insegnante assume un ruolo di facilitatore.
Nella metodologia Jigsaw il ruolo principale degli studenti è quello di essere responsabili di una parte del contenuto e insegnarla ai compagni per ricostruire insieme l’argomento.
La caratteristica principale della strategia metodologico-didattica Jigsaw è la richiesta a tutti gli studenti di assumere responsabilità di un contenuto e di condividerlo efficacemente con il gruppo.
La caratteristica principale della strategia metodologico-didattica denominata Jigsaw è la suddivisione del materiale oggetto di apprendimento in segmenti affidati a sottogruppi di studenti che comporranno poi gruppi di esperti che li ricomporranno nell'interazione di gruppo.
Il Jigsaw è una strategia metodologico-didattica che promuove principalmente il lavoro sistematico e strutturato di un gruppo cooperativo.
Apprendimento individuale e cooperativo nel metodo Jigsaw si intrecciano: ogni alunno approfondisce un segmento del contenuto del compito nel gruppo di esperti, poi contribuisce al sapere comune nel gruppo di base.
Tra le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente individuate dal Consiglio dell’Unione Europea nel 2018, rientra la competenza imprenditoriale.
Relativamente all'insegnamento dell'Educazione civica, l'approccio metodologico-didattico che risulta favorire lo sviluppo di competenze civiche negli studenti è l'utilizzo di modalità laboratoriali, di ricerca, collaborative ed esperienziali concrete connesse alla vita quotidiana degli studenti.
Secondo la Legge 92 del 2019 sull'introduzione dell'insegnamento scolastico di educazione civica, nelle scuole secondarie di secondo grado, l'insegnamento dell'Educazione civica viene affidato ai docenti di discipline giuridico-economiche, ove disponibili.
La proposta di valutazione dell'insegnamento dell'Educazione civica in sede di scrutinio viene formulata dal docente coordinatore, che raccoglie elementi dai docenti del Consiglio di classe.
La trasversalità dell'insegnamento dell'Educazione civica si esplicita dando senso e significato ai contenuti disciplinari, valorizzando le interconnessioni già presenti nei curricoli.
L'esperienza di Aldo Moro nel campo dell'istruzione viene ricordata per l'insegnamento dell'educazione civica.
Con l'espressione descrittore dell’apprendimento si intende un comportamento osservabile e specifico che indica il raggiungimento di un determinato livello di conoscenze e abilità.
Una rubrica o griglia di valutazione analitica contribuisce a migliorare l’attendibilità di una prova a risposta aperta nella misura in cui fornisce criteri condivisi e descrittori osservabili che riducono la variabilità tra valutatori, garantendo maggiore coerenza e uniformità nei giudizi.
Le strategie di controllo metacognitivo includono principalmente monitoraggio, controllo e valutazione dei processi cognitivi.
Secondo le Indicazioni nazionali del 2012, il Sistema Nazionale di Valutazione rileva la qualità dell’intero sistema scolastico.
Nella fase di progettazione di un’attività di valutazione, la selezione della prova più adeguata rappresenta un passaggio cruciale. La coerenza tra obiettivi di apprendimento e domande della prova di valutazione è il criterio che dovrebbe orientare prioritariamente la selezione della prova.
Secondo le Indicazioni nazionali del 2012, nella scuola secondaria di primo grado l’autovalutazione di Istituto serve a migliorare l’offerta educativa e didattica.
Una motivazione metodologicamente valida per l’adozione di prove a risposta chiusa, nel contesto della valutazione degli apprendimenti, è quella di garantire maggiore affidabilità nella rilevazione di conoscenze fattuali e concettuali.
Il caso di un docente che assegna sistematicamente voti migliori a studenti molto ordinati nel gestire le proprie cose si riferisce alla distorsione valutativa che si chiama Effetto alone.
Secondo le Indicazioni nazionali del 2012, nella scuola secondaria di I grado la valutazione degli apprendimenti è responsabilità diretta degli insegnanti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali.
Una prova autentica basata sulla raccolta di documentazione e la valutazione del processo collaborativo in un’attività reale è una tipologia di prova adeguata per valutare il saper collaborare efficacemente alla realizzazione di un progetto interdisciplinare.
Le prove semi-strutturate sono particolarmente indicate quando si desidera fornire una traccia organizzativa che orienti lo studente, lasciando al contempo spazio a risposte personali e articolate, per rilevare apprendimenti emergenti e processi in evoluzione.
Osservare, documentare e valutare sono processi integrati del lavoro educativo che sollecitano la capacità riflessiva dell'insegnante e del collegio dei docenti. La riflessione sull'azione e nell'azione consente di comprendere gli effetti delle scelte effettuate dall'insegnante, contestualizzarle e migliorarle. Donald Alan Schön è un autore che ha sviluppato il paradigma del professionista riflessivo.
Secondo l'articolo 1 del D.Lgs. 62/2017, la valutazione ha una finalità prevalentemente formativa ed educativa.
Quando, al termine di una lezione, l'insegnante usa le risposte fornite dalla classe a una prova a scelta multipla al fine di scegliere su quale argomento tornare con maggiore attenzione nella lezione successiva, sta mettendo in atto una valutazione formativa.
Secondo le Indicazioni nazionali del 2012, la valutazione nella scuola secondaria di I grado deve essere coerente con gli obiettivi e i traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Dal punto di vista della validità e dell'attendibilità, la difficoltà più rilevante da affrontare nella progettazione di prove autentiche è quella di stabilire una corrispondenza con contesti reali e significativi, adottando contemporaneamente criteri valutativi rigorosi e condivisi.
Attraverso la compilazione del Rapporto di Autovalutazione (RAV), la scuola individua le priorità di sviluppo verso cui orientare il Piano di Miglioramento.
Durante lo svolgimento di compiti di realtà il docente guida gli studenti come facilitatore, incoraggiando autonomia e responsabilità.
Una rubrica o griglia di valutazione analitica contribuisce a migliorare l’attendibilità di una prova a risposta aperta nella misura in cui fornisce criteri condivisi e descrittori osservabili che riducono la variabilità tra valutatori, garantendo maggiore coerenza e uniformità nei giudizi.
Evitare che la classe venga a conoscenza di informazioni su obiettivi, criteri e contenuti delle prove di valutazione è una scelta del tutto INADEGUATA se lo scopo è quello di limitare l'impatto di distorsioni valutative.
Secondo le Indicazioni nazionali del 2012, nella scuola secondaria di I grado la funzione principale della valutazione è quella di assumere un ruolo formativo e di stimolo al miglioramento.
Secondo le Indicazioni nazionali del 2012, la valutazione nella scuola secondaria di primo grado precede, accompagna e segue i percorsi curricolari.
Le prove a risposta aperta nella valutazione formativa permettono di osservare i processi cognitivi dello studente e di costruire un feedback qualitativo mirato al miglioramento.
Secondo il DPR 80/2013, i soggetti che compongono il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) sono: Invalsi, Indire, contingente ispettivo.
Grant Wiggins è un autore che si è occupato di valutazione autentica.
La valutazione nella scuola primaria ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli alunni.
Michael Scriven è l'autore che ha proposto per primo la distinzione tra valutazione formativa e valutazione sommativa.
L’effetto alone si verifica quando un aspetto non pertinente dell'alunno influenza in maniera decisiva la valutazione da parte dell'insegnante.
Il feedback analitico in ambito educativo può essere definito come l'insieme di informazioni fornite dall’insegnante in merito a un'attività svolta da un alunno.
Per compito autentico si intende un compito complesso che richiede all'alunno di integrare conoscenze, abilità e strategie in un contesto reale o simulato.
Secondo Black & Wiliam, il feedback formativo è efficace quando viene utilizzato sia dall'insegnante sia dall'alunno per modificare le attività di insegnamento e apprendimento in corso; esso fornisce informazioni specifiche sui progressi verso il raggiungimento degli obiettivi.
Al termine di un’attività svolta dalla classe, una docente corregge i compiti degli alunni e annota gli errori più frequenti in modo da impostare su di essi le lezioni successive. Questa valutazione fa riferimento alla funzione formativa.
Secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo del 2012, lo scopo principale della valutazione nella scuola dell’infanzia è documentare e sostenere i processi di crescita dei bambini.
Durante una lezione di matematica, gli alunni discutono in coppia le diverse strategie utilizzate per risolvere un problema e confrontano i procedimenti seguiti e i risultati raggiunti. Dal punto di vista metodologico, questa pratica corrisponde a una forma di feedback formativo tra pari che promuove la partecipazione e la riflessione condivisa.
L'adattamento dei risultati a un modello prefissato, dovuto all'erronea tendenza a ritenere che le prestazioni individuali siano necessariamente distribuite secondo schemi come quello della curva normale, descrive la distorsione valutativa definita distribuzione forzata.
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Normativa
Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
Decreto Ministeriale 12 luglio 2011 n. 5669
Modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento fin dalla scuola dell’infanzia, forme di verifica e di valutazione per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento delle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione e nelle università.
Linee guida allegate al decreto ministeriale 12 luglio 2011 n. 5669
Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento
Modello Di Piano Didattico Personalizzato Scuola Primaria
Modello Di Piano Didattico Personalizzato Scuola Secondaria
Decreto Ministeriale 16 novembre 2012 n. 254
Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione a norma dell’articolo 1, comma 4, del Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione (testo allegato al Regolamento)
Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013 n. 80
Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione.
Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.
Direttiva 21 marzo 2016 n. 170
Direttiva accreditamento enti di formazione
Decreto legislativo n. 62 del 13 aprile 2017
Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i) , della legge 13 luglio 2015, n. 107.
Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo
Decreto Ministeriale 27 ottobre 2017 n. 851
Criteri e parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche, nonché per la determinazione delle misure nazionali relative alla missione istruzione scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche
Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018
Competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica.
Ordinanza ministeriale 4 dicembre 2020 n. 172
Valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria
La formulazione dei giudizi descrittivi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria
Circolare 16 giugno 2025 n. 3392
Disposizioni in merito all'uso degli smartphone nel secondo ciclo di istruzione.
Direttiva ministeriale 26 giugno 2026 n. 119
Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.
Circolare ministeriale 1 ottobre 2026 n. 170300
Direttiva ministeriale 26 giugno 2026, n. 119 – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2026/2027 in materia di accreditamento e qualificazione dei soggetti erogatori e di utilizzo della piattaforma SOFIA.
Corso di preparazione al concorso
2026
Posti e cattedre per supplenze
Graduatorie Provinciali di Supplenza GPS
Mobilità e trasferimenti dei docenti
Pensionamento e cessazione dal servizio per docenti e per personale ATA
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Applicazioni per il personale scolastico
Indice di tutte le pagine del sito